ty-chan, martedì, 06 gennaio 2009 at 10:45,
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Ho compiuto 20 anni, e se dovessi incontrare una persona che non sento da una vita, l'unica cosa reale che potrei dire, è che la mia vita non è cambiata per niente, non è cambiata mai. Abito prevalentemente in un'altra città, frequento l'università, porto la macchina, sono dimagrita, i miei amici son quasi tutti diversi... ma cos'è cambiato in realtà? Io son sempre la stessa! E cazzo... sto di un bene così come sono.
Perché tutti auspicano che la loro vita cambi? Hanno delle vite perfette del cazzo, perché sono così orgogliosi di essere riusciti a cambiare? Cos'è tutta questa schifosa vanità che li spinge a voler essere diversi da come tutti li conoscono? Per me è solo gente che si sente realizzata agli occhi degli altri, perché dentro di sé sanno di non valere un cazzo.
Propositi per il 2009:
- voglio tornare a disegnare
- voglio passare Fondamenti di Inf. 1; Analisi 2; Calcolo Numerico
- per quest'estate voglio avere un fisico da fare invidia anche alla più figa che vedo in giro
- voglio tornare a studiare giapponese
- voglio fare nuove amicizie perché quelle vecchie mi stanno sommergendo con il loro menefreghismo
- fregarmene degli altri come gli altri se ne fregano di me
Io non sono una persona felice, okay? Non riesco a liberarmi della timidezza nonostante so di non avere nulla da invidiare a nessun altro, non riesco a trovare la motivazione per fare tante cose che mi piacerebbe fare e perdo tempo in modo inutile, non riesco a dimostrare quello che sono veramente e quanto valgo, non riesco a non commettere sempre gli stessi errori, come affidarsi troppo a persone cui non interessa niente di te... se Dio vuole ci casco sempre.
Non mi manca niente per essere felice... certo, ho un sacco di beghe in realtà, cose tristissime che via via capitano in famiglia... ma mille volte meglio precipitare per cose inevitabili, che scavarsi i dirupi da sé. C'è chi non ha idea di cosa questo significhi. Se c'è un altro proposito per il 2009, è trovare il carattere per far imparare a certe persone cosa significhi essere come me. Non possono certo essere sempre gli stronzi a vincere, no?
E poi ci sono anche le cose su cui mi sono messa l'anima in pace, ma che nonostante tutto mi assillano come fantasmi... non - voglio - un - ragazzo. Mi rompe le palle, sono stufa di non saper come reagire quando qualcuno ci prova con me, vorrei che nessuno ci provasse più con me. Non sono una persona tale da stare bene con un ragazzo, sembro in un modo ma sono completamente diversa, mettetevi l'anima in pace anche voi cazzo.
Voglio anche essere più rilassata, perché le budella mi si stanno attorcigliando a furia di prendermela per chi non se lo merita. Ognuno viva la sua vita, da me però non aspettatevi più la comprensione e l'aiuto di un tempo.
ty-chan, martedì, 02 settembre 2008 at 14:41,
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Guarda mi va STRABENE... cioè, ma se stai bene te figurati io insomma.
Ufuf... ho cominciato a leggere "Bag of Bones", ovvero "Mucchio d'Ossa" di Stephen King però in inglese... per ora è di un triste unico, ma oltretutto mi sa che mi tocca metterlo da parte fino all'estate prossima insieme agli altri libri che avevo cominciato.
Sono stata 2 settimane a Malta, dal 17 al 30 agosto... sono partita che l'estate era ancora nel pieno del suo svolgimento, e sono rientrata che la gente è talmente fredda e immobile che sembra inverno.
Oh, ma dove siete finiti tutti quanti?
Tutti rintanati in casa a studiare... test d'ammissione, esami, concorsi... ma pfiù, fatemi ridere!
Vabbeh... cmq so stata benissimo a Malta, e vorrei non essere mai tornata. Sono stata così bene con gente nuova, posti nuovi, abitudini diverse... per 2 settimane mi sono tolta le stesse facce, gli stessi problemi, sempre i soliti discorsi... ma era chiaro che era solo una momentanea interruzione della routine! Si torna sempre ai luoghi d'origine, sempre.
Sì, ci sarei rimasta a Malta. E non che fosse il posto in cui ho sempre sognato di vivere, anzi. Sembrava un posto del terzo mondo, cmq poi posto qualche foto e insieme racconto qualcosa, tanto per far sembrare sto blog un po' più fresco.
Molto buoni amici di web, quelli sono amici ma di quelli molto buoni... ok ok, vabbeh che se non me lo dicevi così direttamente capivo lo stesso eh.
Ma chi se ne frega in fondo, perché devo stare a rosicare? Tutti creano amicizie e le disfanno di continuo, nessuno ha amicizie stabili nella propria vita... e invece perché io devo attaccarmi così morbosamente a quelle che ho? E farmi logorare dalla loro incrinatura... eh vabbeh, pace. C'è tante gente in giro. E l'esperienza della gente nuova mi è più che piaciuta.
A lei sembra di vivere una nuova vita, quell'altra ha avuto un appoggio che non si immaginava, un'altra ancora c'ha i molto buoni, ok manco io... e ve lo dico, a me quest'esperienza mi è piaciuta proprio.
Viva la gente nuova e abbasso la solita gente e i soliti discorsi! Capisco cosa provavi...
ty-chan, giovedì, 07 agosto 2008 at 14:28,
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In questo momento scrivo... perché sappiamo che le cose o si fanno subito o non si fanno.
Ho finito adesso di leggere un libro e sono in quella condizione mentale di estraneità dal mondo, in quella sospensione tra ciò che accade realmente e ciò che è solo immaginazione... durerà ancora un po'.
Nelle ultime pagine ho intuito quale sarebbe stato il finale, King adora lasciare molliche da raccogliere sin dai prologhi... alla "...avrebbe poi raccontato all'FBI", "...ma non lo avrebbe rivisto per anni prima di incontrare nuovamente il suo volto sul Sun", cose così, che ti spingono a viaggiare tra l'uno e l'altro presente. E allo stesso modo mi sono vista lì a leggere l'ennesimo libro di King, con la mia micina che dormiva nella stanza accanto, e mia madre che sarebbe tornata a momenti dal lavoro. E mi sono vista proiettata in avanti di alcuni anni, in un presente che oggi chiamo futuro, ma che nella mia mente era più presente di quello attuale. E la mia casa era diversa, i miei genitori erano nelle foto, e la mia gatta era sostituita da un altro micio che però mi faceva sempre ripensare a quanto fosse intelligente Fiore.
E ho avuto paura; perché se c'è una cosa che temo al di sopra delle altre, questa è il futuro, e tutto ciò che porta con sé.
Non voglio parlare delle sensazioni che ho vissuto in quei secondi di trasporto mentale... ma non è né la prima volta né l'ultima che mi succede, e ogni volta la fitta è terribile.
Nei due giorni passati mi sono ritrovata a guardare alcune interiviste di Heath Ledger su YouTube, e in una lo sento dire "Vivo esclusivamente nel presente. Non nel passato, e nemmeno nel futuro." Mi chiedo allora cosa voglia dire vivere nel presente... aspettare che la sorte decida per noi restando inerti, senza infamia né lode? Non lo so.
Una delle cose che so, è che non racconto più a nessuno quello che mi passa per la testa... una volta lo raccontavo qui, a volte lo dicevo ai miei amici, a volte ai genitori... adesso cerco di negarlo anche a me invece. Ma visto che non posso cambiarmi, io lo so quello che penso. E quanto vorrei non saperlo.
Per la vita che invece posso ancora permettermi di gestire senza fregnacce, che poi alla fine è quella che ti fa vivere la maggior parte della gente senza preoccuparsi poi troppo se è quello che volevi, e se ti senti realizzato o meno, mi trasferisco a Firenze da ottobre.
Non cerco una nuova vita, non cerco una nuova carriera scolastica, non cerco libertà, non cerco stronzate.
Se voglio morire senza aver passato il 99% della mia esistenza sulla Terra nutrendomi solo di rimpianti, allora devo andare a Firenze e fare quello che rimane da fare. Punto.
Se è l'inizio di qualcosa non lo so. Se è la fine, che sia meritevole. Vorrei solo che non fosse una delle solite spalate di merda con cui passo il mio tempo. E se lo fosse? Sarà l'innumerevole conferma di ciò che già so.
ty-chan, venerdì, 09 maggio 2008 at 12:48,
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Oddio qualcuno mi aiuti... datemi una mano oppure un colpo in testa. Entrambe le cose son gradite in egual misura.
E' da ieri, a dire il vero molto di più, ma è da ieri che non riesco più a passare un solo minuto senza che il dilemma dell'università non mi opprima la mente.
Io non so più che cazzo fare, non so se continuare ingegneria informatica o cambiare università e corso di studi.
NON SO CHE CAZZO FARE. Il cervello mi sta per esplodere, 5 minuti mi convinco che l'unica scelta possibile è rimanere qui, e poi per altri 5 minuti penso invece che devo assolutamente cambiare, per poi tornare a pensare che non posso fare niente se non rimanere qui, e così via =__= "
No via cambio"... e sto per mandare un sms a mia madre con la decisione... quando sto per iniziare a scrivere, ecco che invece mi dico
"no, resto qui"... e ogni volta mi sembra l'unica scelta possibile e l'altra mi sembra stupida e irreale, peccato che poi dopo 5 minuti le parti si invertono! ._.
La scelta in realtà potrebbe essere ben più comprensibile se ridotta a questi minimi termini:
Andare alla ventura o buttare via ciò che sono per assicurarmi un futuro decente?
Nel primo caso considerato il problema del trovare lavoro e conoscendo la mia accidia, la mia incapacità di sapermi fare strada e la possibilità che nemmeno l'università alternativa da scegliere mi piaccia, mi sento male al solo pensiero di rischiare così tanto... magari di buttare all'aria l'intera vita per una scelta infelice e poco redditizia... con magari il rischio di non poter realizzare nemmeno uno dei mille sogni.
Sapete... io... sì, io fino a qualche anno fa, da quando ero piccola, ho sempre avuto dentro di me il presentimento che avrei fatto qualcosa di grande, qualcosa di grande per tutta l'umanità... sì, può far ridere, o magari è una cosa che provano tutti da piccoli, ma io ne ero convinta, fermamente.
E adesso invece mi ritrovo qui... con le mani in mano, con tutti i miei sogni infranti, e con l'incapacità di pensare a me come un adulto quantomeno sereno, anche se non pienamente soddisfatto della propria vita.
Io non sarò mai una di quelle persone che diranno " No beh, magari adesso sarei diverso, ma a pensarci bene non cambierei nulla del mio passato, altrimenti adesso non sarei la persona unica che sono".
Non capisco nemmeno perché ci debbano essere persone che dalla vita hanno tutto... guarda i miei compagni di corso... o sono geni, o se non lo sono hanno fatto una scuola superiore specifica per l'informatica, sono felici di quello che stanno studiando, desiderano studiarlo, e quando saranno adulti avranno fatto proprio quello che volevano pur trattandosi di una scuola difficilissima. Perché devono avere la fortuna che le loro materie preferite siano proprio quelle di una scuola che ti assicura di diventare ricchissimo e sapientissimo, e io no? Perché le cose che piacciono a me sono quelle degli artisti di strada che patono la fame?
Volevo realizzare qualcosa, avrei voluto, come ognuno vuole per sé, una vita soddisfacente, non dico una vita da regina, ma quanto basta per poter far avverare alcuni dei miei sogni ed essere felice. Mi sarebbe piaciuto aiutare le persone, io adoro aiutare le persone... peccato che non riuscendo ad aiutare neppure me stessa finirei solo col rovinargli la vita come ho sempre fatto.
Quanto vorrei non essere mai nata... o essere nata con un carattere diverso, magari con le stesse passioni che ho adesso, ma con la forza di poterle portare avanti. Insomma... mica tutte le persone che adesso sono impiegate sono ingegneri informatici, no? E mica tutte sono tristi e insoddisfatte!
Tornando al discorso iniziale... nel secondo caso, cioè quello di rimanere in questa facoltà, ho il TERRORE di laurearmi solo verso in trent'anni e dover fare per tutta la vita un lavoro che non mi piace e non sento come mio... certo, è lo stessa cosa che rischio cambiando facoltà, e in effetti almeno con questo lavoro guadagnerei un po' di soldi in più.... e tuttavia non credo nemmeno di avere la forza di volontà per laurearmi qui.... no anzi, non credo che in 30 anni basterebbero. Forse i miei genitori non mi vedrebbero mai con una laurea in mano... e il solo pensiero mi uccide, mi annienta completamente.
Perché la vita è così stronza? Perché deve essere tutto così dannatamente difficile? E perché non per tutti lo è? Chi decide per chi dev'essere facile e per chi dev'essere difficile?? No perché vorrei proprio parlarci a quattr'occhi...
Provo un dolore, un dolore disumano... io ho sempre scelto la via più facile, sebbene agli altri potesse apparire come una scelta coraggiosa.
E' vero, ho scelto il liceo più difficile della città e probabilmente tra i più difficili di tutta Italia... ma solo per comodità, solo perché così facendo mi sarei munita delle armi necessarie per poi scegliere, rimandando il più possibile il momento della scelta.
Ma la scelta è arrivata, e io non so più cosa fare per temporeggiare ancora un altro po'.
L'unica cosa che vedo per temporeggiare è farla finita, finire qui tutto quanto... ma sebbene sia una scelta in linea con le mie altre vigliacche scelte passate, non ho il cuore di far del male ai miei genitori,
Perché deve essere tutto così difficile? Perché non c'è un Dio, non c'è un uomo, non c'è un cazzo disposto a dirmi qualcosa? Sarei disposta a rinunciare a me stessa pur di non dover scegliere... paradossale lo so, visto che una cosa che temo dalla scelta è proprio rinunciare a ciò che sono.
Ho dato un'occhiata ai siti delle altre università che ci sono qui, ma non m'ispira niente! Cosa cazzo devo fare? Io non ce la faccio a fare ingegneria informatica qui a Pisa, davvero, e cambiare città non mi toglierebbe dal casino di fare qualcosa che comunque in realtà non mi piace.
Ma come faccio a dirlo alla gente che mi conosce? E poi qui a Pisa le altre facoltà non mi piacciono... come faccio, proprio ora che avevo trovato l'unico alloggio economico e avevo fatto amicizia...
Spero che anche se il post è lungo qualcuno lo legga... e sì, ho cambiato blog perché la mia vita è già pessima, non c'è bisogno di tutto quel nero a rimarcarmelo.
ty-chan, lunedì, 17 dicembre 2007 at 13:15,
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Sarà bene postare... nel caso in cui qualcuno si stesse chiedendo se sono ancora viva...
Ebbene sì!
Ora visto che tra un'ora nemmeno devo ripartire per Pisa dico solo le cose più rilevanti...
1°: ho preso la patente! Il 26 novembre! (che se sommi le singole cifre della data fa 17 *-*) Praticamente ero appena partita, il tempo di fare un metro e prendo il marciapiede XD Ho pensato 'Vai... adesso mi dice di scendere'... invece ha solo sbuffato e mi ha fatto continuare con varie svolte a sinistra e stradine strette.. ma tutto sommato fin troppo bene!
2°: ingegneria informatica è un covo di pazzi! Tra geek e nerd non se ne salva uno... ma questa parte la spiego meglio nel prossimo post, altrimenti se inizio perdo il treno XD
3°: il 21 mi staccano internet.... quindi se non possiamo risentirci, auguri a tutti! Magari manderò un po' di sms di auguri a giro se me ne ricordo x3
4°: last but not least... oggi compio 19 anni! Ieri ho mangiato come un uovo, oggi non mi sento nemmeno bene e devo ripartire per Pisa =__= Dei regali parlo prossimamente visto che devo ancora finire di riceverli :]
Cmq è pesante... tutto, non solo la scuola... e certo sapere di avere un anno in più non mi aiuta u.u'
Ci risentiamo... spero non troppo in là, anche se con le vacanze non so quanto ci metteranno a liberare la banda dal segnale e allacciarsi alla nuova linea... avrei da dire tante cose... ma tante tante tante ._.
Vi lascio intanto i prospetti provvisori del materiale che devo preparare per gli esami di gennaio/febbraio... sono valori approssimativi, arrotondati per difetto... più una stima del mio livello di completamento dei programmi:
Matematica 1: 1° libro 400 pagine (60%)
2° libro 450 pagine (20%)
Fondamenti di informatica 1: 500 pagine (90% ma mi manca completamente l'esercitazione pratica)
Fisica (compitino): 400 pagine (0%)
Possibilità di passarne anche solo uno? ZERO! x3
ty-chan, domenica, 28 ottobre 2007 at 12:11,
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Aehm... m'è partito il blog! Più che altro alcune immagini... vedrò se sarà possibile recuperarle ed evitare di dover cambiare template... ma come immaginate sarà tutto rimandato a data da destinare!
So triste... non riesco a mantenere nessuna promessa, faccio sempre incubi che mi mandano in depressione per tutto il giorno, mi scordo le cose e non c'ho voglia di studiare. E soprattutto, mi fa incazzare quando vedo che la gente sta meglio di me pur non facendo una sega.
Oltretutto mi sento sempre quel peso sulle spalle che non so cos'è, ma sono anni che c'è e non so come fare per mandarlo via. Ma perché proprio io?
Se nessuno mi conoscesse sarebbe tutto meglio...
Boh tra non molto ci sta che prendo la patente, invece tra un secolo forse mi laureo in ingegneria informatica. Poi racconto quello che mi piacerebbe fare alla gente e mi guardano come fossi pazza. Mi rompe i coglioni!
Poi mammamia, in questo blog posto solo quando non sto bene e sembro scema x3
In realtà per due mesi sono stata bene, ci sta che questi siano solo giorni passeggeri, ma quell'incubo proprio non mi va via dalla testa. Perché diavolo dobbiamo vivere per forza? Dovrebbero dare la possibilità di scegliere che cavolo... dire pro and cons all'inizio e poi far decidere.
Mi piacerebbe poter postare giornalmente dicendo cose sensate per far vedere che in fondo sono una persona normale, ma non c'ho voglia né la connessione internet per poterlo fare. Comunque sono una persona normale, è solo che abbastanza spesso mi piglia così. Sono anche abbastanza brava a scrivere... è solo che proprio mi manca la voglia.